Rivista giuridica in materia di pubblico impiego. ISSN 2785-5392     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,  Avv. Sergio Mariotti
Consiglio di Stato, Sezione VII, 16 novembre 2022

Ai fini della partecipazione ad un concorso per insegnanti deve essere sempre parificato il servizio prestato presso le scuole paritarie e quello prestato nelle scuole statali?

Consiglio di Stato, Sezione II, 7 novembre 2022

Sugli stringenti requisiti di carattere morale e di condotta dei candidati nei concorsi pubblici per le Forze armate. In particolare, la qualità di imputato per delitti non colposi integra una condizione ex lege impeditiva del reclutamento?

Consiglio di Stato, Sezione VII, 29 agosto 2022

Nell’ambito di un concorso straordinario per docenti bandito in attuazione della disciplina dettata dall’art. 4 del D.L. 87/2018, la previsione di un requisito di partecipazione collegato all’esperienza professionale acquisita e al servizio svolto è legittimo?

Consiglio di Stato, Sezione II, 20 maggio 2022

Sulla possibilità di discriminare il reclutamento concorsuale in base all’altezza del partecipante.

T.A.R. Lazio, Roma, Sezione I bis, 9 maggio 2022

Qualora un bando di concorso preveda un certo titolo di studio quale requisito di partecipazione, deve ritenersi dovuta l’ammissione al concorso anche a favore del candidato che risulti in possesso di un titolo di studio superiore “assorbente”?

T.A.R. Toscana, Sezione I, 27 giugno 2017

È ammissibile porre come condizione di partecipazione ad un concorso pubblico il requisito della residenza dei candidati in un determinato territorio?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, 3 gennaio 2022

Sulla legittimità del bando di un concorso pubblico dove è richiesto quale requisito speciale di ammissione il precedente svolgimento di una concreta esperienza lavorativa, più o meno lunga a seconda del titolo di studio posseduto, nel settore di riferimento.

T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, 8 ottobre 2021

Se la previsione in un concorso pubblico di una concreta esperienza lavorativa diversamente graduata in relazione al titolo di studio posseduto (biennale per i candidati in possesso di laurea, quinquennale per i candidati in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado) sia legittima.

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, 23 settembre 2021

Sulla discrezionalità dell’Amministrazione nell’individuazione dei titoli di studio richiesti ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi.